
Momenxsin 200 mg.
30 mg compresse rivestite con film.
Indicazioni terapeutiche: trattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e.
O febbre.
Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
Posologia: posologia.
Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario.
In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).
Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).
Per uso a breve termine.
In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico.
La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.
Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore.
Febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo.
Gli effetti indesiderati possono essere contenuti con l’impiego della dose efficace minima per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.
4).
Popolazione pediatrica: momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.
3).
Modo di somministrazione: per uso orale.
Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.
Principi attivi: ciascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.
Eccipiente con effetti noti: sodio.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.
1.
Eccipienti: nucleo della compressa: cellulosa microcristallina.
Calcio idrogeno fosfato anidro.
Croscarmellosa sodica.
Amido di mais.
Silice colloidale anidra.
Magnesio stearato.
Rivestimento della compressa: ipromellosa.
Macrogol 400.
Talco.
Titanio diossido (e171).
Ossido di ferro giallo (e172).
Controindicazioni: • ipersensibilità all’ibuprofene, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.
1.
• pazienti di età inferiore a 15 anni.
• donne nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.
6).
• donne in allattamento (vedere paragrafo 4.
6).
• pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, asma, rinite, angioedema o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (fans).
• storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale associata a una precedente terapia a base di fans.
• emorragia.
Ulcera peptica ricorrente attuale o pregressa (almeno due episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento dimostrato).
• sanguinamento cerebrovascolare o di altra natura.
• anomalie emopoietiche di origine sconosciuta.
• grave insufficienza epatica.
• grave insufficienza renale.
• grave insufficienza cardiaca.
• gravi disturbi cardiovascolari, cardiopatia coronarica (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma.
• storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l’ictus (a causa dell’attività α-â–simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato).
• rischio di glaucoma ad angolo chiuso.
• rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici.
• storia di infarto miocardico.
• storia di crisi convulsive.
• lupus eritematoso sistemico.
• uso concomitante di altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedere paragrafo 4.
5).
• uso concomitante di inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (imao) (iproniazide) (vedere paragrafo 4.
5) oppure uso di inibitori delle monoamino ossidasi nelle ultime due settimane.
Conservazione: non conservare a temperatura superiore ai 30.
�c.
Avvertenze: l’uso concomitante di momenxsin e altri fans, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi (cox)-2, dovrebbe essere evitato.
Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando per il più breve tempo possibile la dose minima efficace necessaria per controllare i sintomi (vedere i paragrafi "effetti gastrointestinali" ed "effetti cardiovascolari e cerebrovascolari” presenti di seguito).
Se i sintomi persistono oltre la durata massima raccomandata del trattamento con qu.