
La tradizione vinicola trevigiana di ieri, con il gusto di oggi.
E così che viene descritto questo bianco proposto da serafini e vidotto.
Nasce, infatti, da una lavorazione in purezza di uve manzoni ed è etichettato come montello colli asolani doc.
Vitigno autoctono per eccellenza, unico ed eclettico, interpretato in questo caso con uno stile elegante.
Una curiosità.
Il manzoni è un vitigno creato a tavolino da un ricercatore, il prof.
Luigi manzoni, nel 1930, presso listituto enologico cerletti di conegliano.
E un incrocio tra riesling e pinot bianco.
Il suo nome completo prevede anche la sigla 6.
0.
13 che indica lesatta posizione, nel vigneto, della pianta originale: la 13.
� vigna del 6.
� filare.
Vinificato in acciaio, questo bianco si presenta nel bicchiere di un bel colore luminoso, giallo paglierino.
Al naso è facile distinguere sentori che ricordano la frutta esotica, gli agrumi, la mela gialla e la pesca bianca.
Poi sfumature floreali e vegetali.
In bocca, invece, si scopre un vino piacevolmente fresco e minerale.
Fine ed elegante.
Vino da aperitivo per eccellenza, è favoloso in abbinamento a una semplice fetta di prosciutto “dolce di parma.
In tavola, invece, può essere proposto con soddisfazione accanto a un bel piatto di spaghetti allo scoglio o con un risotto alla marinara.