
La cuvée di punta di questo domaine è decisamente cambiata dal 2016, con un blend 80% monastrell e 20% cariñena.
Questa annata del maduresa porta avanti questa ricetta modificandola in parte, accanto al monastrell infatti troviamo un 10% di cariñena e un 10% di mandó.
La fermentazione si fa con un 30% di grappoli interi e riposa sui lieviti indigeni in vasche di acciaio inox, mentre linvecchiamento di 10 mesi si svolge in botti di rovere francese di 225 e 500 litri.
Un vino dallo stile seducente, con un tocco legnoso perfettamente fuso e una grande armonia, dal carattere mediterraneo ed espressivo, da degustare già da ora.