
Luce della vite è la tenuta di montalcino della famiglia frescobaldi.
Di lei si dice “quando ogni giorno sorge ad oriente, il sole dona vita ai vigneti di luce che ricoprono i pendii a sud-ovest del borgo di montalcino.
Una zona scarsamente popolata, circondata da una natura selvaggia e ricca in biodiversità.
E luce è il suo vino più rappresentativo, il primo a essere prodotto, a montalcino, da un blend di sangiovese e merlot.
Proprio per questo non appartiene alla docg del brunello ma viene etichettato come toscana igt.
Siamo, però, al cospetto di uno dei rossi toscani più amati al mondo.
Premiato e ripremiato ogni anno dalla critica enologica internazionale più severa.
Lannata 2019, in particolare, si è rivelata tardiva ed equilibrata.
Con un inverno freddo e soleggiato, una primavera caratterizzata da temperature medie basse e da piovosita.
Elevata, con una conseguente scarsa luminosita.
Che si e.
Tradotta in un leggero ritardo nel ciclo vegetativo della vite.
La stagione e.
Poi proseguita con unestate calda e un settembre mite che ha permesso una lenta e regolare maturazione delle uve.
I vini ottenuti hanno buona struttura ed equilibrio, potenza e grande potenziale di invecchiamento.
Come questo luce 2019 che nel calice si presenta di un bel colore rosso rubino intenso.
Al naso colpisce per i sentori floreali di violetta e rosa, accompagnati da frutti rossi di lamponi e spezie dolci.
In bocca, invece, si mostra equilibrato ed elegante, con una texture quasi cremosa, sorretta da tannini setosi e ben integrati.
Il finale è particolarmente persistente e si protrae su note speziate.