
Frutto, freschezza e tensione sono le parole giuste per descrivere questo fitou originale e dinamico che segna una rottura con un certo classicismo tipico di questo doc della linguadoca.
La tire (in onore della 2cv, nata nello stesso anno in cui la doc fitou è stata riconosciuta, il 1948) farà la gioia degli appassionati di carni rosse e selvaggina, ma anche di degustatori curiosi in cerca di novità.

