
La tenuta di nozzole, storica proprietà della famiglia folonari, si trova nel cuore della toscana, tra le colline di greve in chianti.
Qui, tra gli altri, nasce la forra, un vino che ben rappresenta lessenza del chianti classico riserva docg.
Ma procediamo con ordine.
La forra è prodotto con uve provenienti da un singolo vigneto, situato tra i 300 e i 330 metri sul livello del mare, caratterizzato da terreni limo-argillosi poveri di scheletro.
La posizione del vigneto, che degrada da un crinale in una gola circondata da boschi e laghi, conferisce al vino una complessità unica.
La prima vendemmia risale al 1980, e da allora la forra è diventato uno dei cru storici delle tenute folonari.
Il vino è ottenuto da uve 100% sangiovese.
La vinificazione prevede una fermentazione in acciaio, con una macerazione di circa 4 settimane.
Successivamente, matura per almeno 24 mesi in barrique, seguiti da un affinamento in bottiglia.
Nel calice la forra si presenta di un invitante colore rosso rubino.
Al naso rivela fin da subito profumi di frutti rossi maturi, note balsamiche e arancia amara, con sentori di incenso e infuso di tè.
In bocca è asciutto, con tannini maturi e una piacevole balsamicità.
Chiude con note di vaniglia e cioccolato.
Tutto questo fa de la forra un vino ideale per accompagnare piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati.
Più in generale è ideale con i buoni piatti della tradizione toscana.





