
Questo korem rispecchia perfettamente lidea che ogni buon appassionato ha dei rossi sardi.
Vini di grande intensità e concentrazione, perfetti per accompagnare pietanze ricche di gusto.
Isola dei nuraghi igt, questo korem è proposto da argiolas, unazienda che certo non ha bisogno di presentazioni.
Lo produce a partire da uve raccolte nella tenuta sa tanca.
Grappoli di bovale sardo e altre uve autoctone.
Il bovale, in particolare, è un vitigno originario della penisola iberica, giunto in sardegna intorno al 1300.
Il vino che ne deriva si caratterizza per la ricchezza in estratto, in alcool e per la complessità polifenolica.
Talvolta allevato ancora con il tradizionale sistema ad alberello sardo, si presta bene anche a leggere surmaturazioni in pianta, per aumentare la concentrazione degli aromi e dello zucchero negli acini.
Dopo la raccolta, argiolas provvede a una accurata vinificazione delle tre varietà, iniziando con una lunga fase di macerazione che si può protrarre fino a due settimane.
Dopo la fermentazione, il vino viene posto in vasi vinari di cemento vetrificato dove si svolge la fermentazione malolattica.
In ultimo, poi, il vino è passato in barrique, dove matura per circa un anno, prima dellimbottigliamento e di ulteriori 6 mesi di affinamento in vetro.
Ne deriva un vino caratterizzato da un colore rosso intenso.
Al naso rivela profumi intensi e persistenti.
In bocca, invece, è soprattutto vellutato, caldo e rotondo.
Ben equilibrato e armonico, in tavola si accompagna con facilità (e soddisfazione) con piatti saporiti a base di carne.
Primi piatti con ragù, maialetto allo spiedo e più in genere carne rossa alla griglia.
Ma anche agnello al forno, e pecorino sardo stagionato.