
Dedicato a giacomo damilano, gd, fondatore della cantina, che già negli anni 20 aveva intuito la vocazione e le potenzialità dei vigneti di famiglia.
In questo caso la storica cantina delle langhe non si confronta con il suo vitigno principe, il nebbiolo, ma con il più classico dei vitigni a bacca bianca, lo chardonnay.
È, infatti, un vino che nasce per sfida, con la convinzione che le langhe possano dare risultati inattesi, anche in bianco.
Nascono così poche migliaia di bottiglie di un vino capace di essere allaltezza dei grandi rossi del territorio.
Il risultato è qui da giudicare.
Nel calice si presenta di un magnifico colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati.
Al naso rivela un bouquet elegante, con intensi sentori di pesca bianca, agrumi e ginestra, perfettamente fusi a note tostate e burro di arachidi.
Il bocca, poi, si rivela un vino gradevolmente morbido e avvolgente, di ottima freschezza e sapidità, con un finale lungo e lievi cenni speziati.
Un bianco in limited edition che richiede un abbinamento di livello.
Ottimo con primi piatti di pesce, in bianco, questo chardonnay non fatica a reggere il confronto anche con carni bianche delicate e salsate.
Ottimo, per restare in territorio, labbinamento con il classico vitello tonnato.
