
Si chiama frans malan e lo produce la cantina sudafricana simonsig.
E un vino rosso strutturato che rende omaggio al fondatore della cantina, frans malan, pioniere della viticoltura sudafricana e ideatore della celebre stellenbosch wine route nel 1971.
Un cape blend, composto da pinotage, cabernet sauvignon e merlot, proveniente da stellenbosch.
Clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi, mitigato dalle brezze delloceano atlantico.
Qui le condizioni sono semplicemente ideali per una viticoltura di qualità.
Le uve sono raccolte a mano e selezionate direttamente in vigna.
Dopo una macerazione a freddo di due giorni, il pinotage fermenta per 6 giorni con frequenti follature, il cabernet sauvignon molto più a lungo, con rimontaggi 3-4 volte al giorno.
Il merlot, infine, fermenta per circa 9 giorni, anche in questo caso con 3 rimontaggi quotidiani.
Segue la fermentazione malolattica che avviene in una combinazione di serbatoi in acciaio e botti e in ultimo il vino affina per circa 13 mesi in botti di rovere francese e americano, di cui il 57% nuove e il 43% di secondo passaggio.
Nel calice frans malan si presenta di un colore rosso intenso.
Al naso offre unesplosione di mora e ciliegia, accompagnata da note di vaniglia e legno.
In bocca rivela una piacevole freschezza e un finale lungo e persistente, con una buona struttura e tannini morbidi.
Frans malan si abbina bene a piatti di carne rossa, come filetto di manzo, anatra arrosto e filetto di struzzo.

