
Siamo, per una volta, al cospetto di una bollicina metodo classico pensata per chiudere in bellezza un pranzo o una cena.
Non uno spumante a tutto pasto, dunque, ma un vino piacevolmente morbido ed effervescente con cui accompagnare una chiusura di pasto, dolce ma non troppo.
Rotondo e cremoso, maximum demi-sec nasce da uve 100% chardonnay.
Una accurata selezione, vendemmiata a mano nella prima metà di settembre, in vigneti che si trovano ai piedi delle montagne che circondano la città di trento.
Siamo tra i 300 e i 600 metri di altezza, con buone esposizioni verso sud-est e sud-ovest.
In cantina, poi, la lavorazione è super accurata e culmina con una maturazione in bottiglia di oltre 30 mesi sui lieviti.
Giallo paglierino sfavillante e perlage persistente, questo maximum demi-sec si rivela particolarmente ricco dal punto di vista aromatico, offrendo sensazioni di frutta esotica, crema pasticciera e biscotto alle mandorle.
In bocca, invece, si scopre un vino rotondo e cremoso, con un finale piacevolmente dolce che ricorda la frutta a pasta gialla matura e la vaniglia.
Il tutto ben equilibrato da una piacevole freschezza.