
Il timorasso è un vitigno autoctono dellarea piemontese, in particolare del territorio dei colli tortonesi, nella parte sud-est del piemonte.
In passato questo vitigno era quasi del tutto scomparso, soppiantato da altri vitigni considerati più produttivi e facili da coltivare.
Tuttavia, come spesso accade nel mondo del vino, a partire dagli anni 80 e più ancora nel decennio seguente, alcuni produttori visionari hanno riscoperto le potenzialità del timorasso, dando vita a un vero e proprio rinascimento di questo vitigno.
Negli ultimi anni, poi, questo vitigno ha guadagnato una crescente attenzione da parte della critica enologica, divenendo uno dei vini bianchi piemontesi più apprezzati e riconosciuti a livello internazionale.
Ne è un bel esempio questo colli tortonesi doc timorasso derthona, proposto qui da vite colte.
Derthona è lantico nome romano della città di tortona, situata appunto nei colli tortonesi.
Dopo una pigiatura soffice e una breve macerazione a freddo, il mosto fiore viene lasciato a fermentare a temperatura controllata, per esaltarne i profumi varietali.
Segue un lungo periodo di affinamento sui lieviti e fecce fini per aumentarne la complessità e la longevità.
Questa fase di maturazione si protrae almeno per 12 mesi.
Giallo paglierino intenso, al naso risulta complesso.
Note di fiori, come acacia e biancospino, di pesca e di miele si accompagnano a richiami minerali e di pietra focaia.
In bocca è piacevolmente secco, di buon corpo, sapido, di struttura robusta e persistente.
Proprio grazie alla sua struttura, il timorasso può essere abbinato a una vasta gamma di piatti.
Si sposa particolarmente bene con piatti di pesce, antipasti, risotti e piatti a base di carni bianche.
La sua acidità, invece, lo rende anche un ottimo compagno per formaggi di media stagionatura.












