
100% chardonnay proveniente dai bei vigneti dolomitici.
Stiamo parlando del trentodoc brut riserva conti darco, uno spumante metodo classico di grande personalità.
Una bollicina versatile e di gran classe.
Ma procediamo con ordine.
Le uve chardonnay in questo caso affondano le radici in terreni variabili, che passano da basaltici a porfirici con matrici scistose.
Un mosaico geologico che regala al vino mineralità e complessità.
Le vigne sono situate tra i 300 e i 600 metri di altitudine, dove godono di un clima fresco e ventilato, con escursioni termiche importanti che favoriscono una maturazione lenta e aromatica delle uve.
Ma se la materia prima è di livello, anche lattenta lavorazione in cantina permette di valorizzarla al meglio.
In questo caso, infatti, il trentodoc brut riserva di conti darco riposa sui lieviti per almeno 36 mesi per sviluppare un bouquet complesso e raffinato, con note di frutta matura, crosta di pane e cenni minerali.
Il suo perlage fine e persistente permette di percepire con chiarezza i sentori di frutta gialla matura, di agrumi, di fiori bianchi e le delicate note minerali.
In bocca, invece, si rivela soprattutto armonico ed equilibrato, con una piacevole freschezza e un finale gradevolmente persistente.
Perfetto per celebrare occasioni speciali, questa bolla pare nata apposta per accompagnare piatti a base di pesce, crostacei e carni bianche.
Un vino che esalta i sapori della cucina mediterranea e conquista con la sua personalità.
