
Saint-estèphe, nella regione del médoc, insieme a pauillac, saint-julien e margaux, è una delle quattro aree più conosciute per la qualità dei vini rossi, tra i più rinomati e ricercati al mondo.
La zona è caratterizzata da un terreno particolarmente ricco di ghiaia, sabbia e argilla, che conferisce ai suoi vini una struttura potente e un carattere distintivo.
Questa conformazione dei suoli fa sì che il cabernet sauvignon sia in genere il vitigno più rappresentativo della zona, con vini caratterizzati da un profilo tannico e robusto.
Il vigneto di château lafon-rochet, in particolare, ha una composizione, ricca di ghiaia, che garantisce un ottimo drenaggio, con abbondante presenza di argilla che aiuta a trattenere lacqua e a regolare lo stress idrico.
65% cabernet sauvignon, 30% merlot e 5% cabernet franc, questo rosso bordolese si presenta nel bicchiere di un bel colore rosso granato intenso.
Al naso è concentrato e riccamente fruttato, con note di frutta scura e spezie dolci.
In bocca, infine, è complesso ed equilibrato, vivace ma morbido.
In altre parole, un grande vino di saint-estèphe.
Un rosso, sia chiaro, che richiede un lungo periodo di invecchiamento per raggiungere il loro pieno potenziale.



