
Un chianti, classico nei fatti se non per provenienza, che nasce da una sapiente combinazione di sangiovese e vitigni internazionali.
Chianti superiore docg, una denominazione che vanta quasi un secolo di storia, un vino caratterizzato da una piacevole bevibilità, grande freschezza, e un profondo legame con il suo territorio di origine.
In questo caso la vendemmia inizia con la raccolta delle varietà internazionali per finire con il sangiovese, più tardivo, che giunge a maturazione tra la fine di settembre e la metà di ottobre.
Le uve raccolte, allarrivo in cantina, iniziano il loro percorso con una fase di macerazione della durata di 7-8 giorni, per estrarre al meglio colore e tannini soffici.
Segue la fermentazione e, dopo la svinatura, la malolattica, che in genere avviene nel mese di novembre.
Segue un affinamento in serbatoi di acciaio inox e limbottigliamento.
Colore rosso rubino con riflessi violacei, al naso questo chianti si rivela particolarmente ricco, con note fruttate di marasca, erbe aromatiche e sensazioni balsamiche.
In bocca è morbido e avvolgente, con tannini vellutati e un finale lungo e sapido.
E il vino da proporre con la classica bistecca alla griglia o con formaggi saporiti e salumi della tradizione.
Impossibile restare delusi.















