
Questo vino può essere descritto con un semplice acronimo gsm che non rimanda alla telefonia cellulare degli anni 90 ma alle tre varietà utilizzate per la sua produzione: grenache, mourvèdre e shiraz.
Brave faces di two hands, infatti, vuole proprio rendere omaggio alla perseveranza e alla dedizione dei viticoltori della barossa valley che, nonostante le difficoltà degli anni passati, hanno continuato a coltivare vecchie vigne di grenache, mourvèdre e shiraz.
La barossa valley, situata nel sud dellaustralia, è una delle regioni vinicole più celebri e antiche del paese.
Il suo clima è caldo e secco, è mitigato solo dalla freschezza delle colline circostanti.
I terreni variano da sabbiosi a argillosi, con zone ricche di calcare e ferro, caratteristiche che conferiscono ai vini una struttura complessa e un profilo aromatico intenso.
Le vigne antiche della regione, alcune delle quali risalgono a oltre cento anni fa, producono uve di eccezionale qualità, con basse rese ma grande complessità.
Il blend di grenache, mourvèdre e shiraz è un grande classico.
I tre vitigni, infatti, che si completano a vicenda dando vita a un vino armonioso e ricco.
Il grenache porta note di frutta rossa vivace e una piacevole dolcezza.
Il mourvèdre aggiunge struttura e profondità, con note terrose e speziate, mentre lo shiraz contribuisce con corpo e intensità, offrendo toni di frutta nera e pepe.
Le tre varietà vengono vinificate separatamente per mantenere la purezza e lintegrità di ciascuna varietà.
Dopo la diraspatura e la pigiatura, lo shiraz viene sottoposto a frequenti rimontaggi per estrarre il massimo colore e sapore, mentre il grenache e il mourvèdre subiscono una macerazione a freddo.
La porzione di grenache, inoltre, fermenta per un 20% senza essere diraspato, quindi a grappoli interi, conferendo una maggiore complessità al vino.
Dopo la fermentazione, il vino matura per sei mesi in botti di rovere francese nuove e vecchie, alcune delle quali mantengono un contatto prolungato con le fecce per arricchire ulteriormente il profilo aromatico.
Rosso vivace, al naso è ricco e complesso, con aromi di chiodi di garofano, pepe nero, lamponi neri e spezie, arricchiti da note floreali.
In bocca è succoso e avvolgente, con tannini fini e setosi che accarezzano il palato.
Lacidità morbida bilancia perfettamente la concentrazione fruttata, mentre i tannini offrono una piacevole sensazione che asciuga il palato, preparandolo per il cibo.
Il finale è lungo e persistente, con un equilibrio perfetto tra freschezza e struttura.
Da provare con carni bianche e pesci grassi, come il tonno o il salmone, oppure con piatti speziati e affumicati.



