
Bad boy e mouton noir: è così che robert parker ha soprannominato in amicizia jean-luc thunevin.
Così, negli anni 2000, jean-luc ha deciso di prendere alla lettera il celebre critico.
Per lillustrazione sulletichetta, molto cartoon e che contribuisce al successo della cuvée, chiede aiuto a un altro amico, eric soulat.
Nasce così la cuvée bad boy : persistente, piena, gradevole, ricca, fruttata e dalle note legnose.
Un bordeaux delizioso, di carattere e dal grande charme.
