
Codice aic: 023475080 acetamol bambini 250 mg supposte paracetamolo che cos’è e a che cosa serve acetamol è un medicinale a base di paracetamolo.
Acetamol è utilizzato per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore lieve o moderato in bambini , adolescenti e adulti.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale questo medicinale contiene paracetamolo.
Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo.
Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Non usi.
Dia al bambino acetamol - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
- se è allergico ad altre sostanze simili al paracetamolo.
In particolare ad altri medicinali per il trattamento del dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici).
- insieme ad altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo poiché.
Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati.
Avvertenze e precauzioni si rivolga al medico o al farmacista prima di usare.
Dare al bambino acetamol.
Durante il trattamento con acetamol, informi immediatamente il medico se: • ha dolore o febbre la cui causa è dubbia.
• soffre di malattie dei reni (insufficienza renale).
• soffre di malattie del fegato anche gravi (insufficienza epatica grave, epatite acuta, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata - compresa la sindrome di gilbert).
• sta assumendo medicinali che modificano il modo in cui lavora il fegato.
• soffre di carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi).
• soffre di una malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi (anemia emolitica).
• soffre di una malattia infiammatoria cronica con difficoltà alla respirazione (asma).
• digiuna, mangia poco o abusa di alcol.
In tale caso i dosaggi proposti devono essere ridotti per evitare tossicità anche alle normali dosi consigliate.
• sta assumendo altri medicinali per trattare il dolore (analgesici) e per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei).
• ha sofferto di difficoltà respiratoria per riduzione dellampiezza delle vie aeree (broncospasmo) in seguito allassunzione di acido acetilsalicilico o di medicinali antinfiammatori (aspirina, fans).
• sta assumendo altri medicinali.
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico).
Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (unanomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina.
I sintomi dellacidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Un uso prolungato o dosi eccessive di questo medicinale possono provocare malattie al fegato, problemi ai reni o al sangue, anche gravi.
In caso di comparsa di reazioni allergiche sospenda il trattamento e consulti immediatamente il medico.
Bambini e adolescenti consulti il medico prima di somministrare il medicinale al bambino.
Interazioni con altri medicinali informi il medico o il farmacista se lei.
Il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare informi il medico se lei.
Il bambino sta assumendo: • medicinali che contengono lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto a dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati.
• medicinali per trattare il dolore (analgesici), per abbassare la febbre (antipiretici) o per curare le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei).
• colestiramina (medicinale usato per ridurre i grassi nel sangue).
• cloramfenicolo (medicinale usato per trattare le infezioni): vi è un rischio di aumentata tossicità da parte di questo medicinale.
• anticoagulanti orali (medicinali per rendere il sangue più fluido).
In questo caso il suo medico le consiglierà di ridurre la dose e sottoporrà lei.
Il bambino a più frequenti esami del sangue.
• medicinali che interferiscono col modo in cui lavora il fegato (induzione delle monoossigenasi epatiche) o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina e antiepilettici come glutetimmide, fenobarbital e carbamazepina).
• zidovudina (un medicinale usato per trattare linfezione da hiv).
• medicinali che rallentano (ad es.
Anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es.
Procinetici) la velocità di svuotamento dello stomaco.
• antidoti (sostanze in grado di contrastare gli avvelenamenti).
Esami di laboratorio e acetamol la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione di alcuni valori nel sangue come luricemia e la glicemia.
Pertanto informi il centro di analisi che lei o il bambino è in trattamento con acetamol prima di sottoporvi agli esami del sangue.
Possibili effetti indesiderati come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se durante il trattamento lei.
Il bambino manifesta reazioni allergiche, anche gravi come: • gonfiore di viso, labbra, palpebre, lingua e.
O gola, mani, piedi, caviglie (angioedema).
• gonfiore della laringe.
• shock anafilattico.
• broncospasmo.
Interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico.
Durante il trattamento con paracetamolo sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo.
• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia).
• riduzione dellemoglobina.
Sostanza che trasporta lossigeno nel sangue (anemia).
• riduzione del numero di granulociti del sangue, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi).
• alterazioni della funzionalità del fegato.
• infiammazione del fegato (epatite).
• malattia dei reni (insufficienza renale acuta).
• infiammazione dei reni (nefrite interstiziale).
• presenza di sangue nelle urine (ematuria).
• mancata produzione di urina (anuria).
• emorragia (sanguinamento).
• dolore addominale.
• diarrea.
• nausea.
• vomito.
• vertigini.
Effetti indesiderati con frequenza molto rara: • condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a occhio di bue associate a prurito (eritema multiforme).
• grave malattia della pelle caratterizzata da eritema, lesioni bollose con aree di distacco della pelle (sindrome di stevens johnson).
• grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose con aree di distacco e morte della pelle (necrolisi epidermica).
Le lesioni si accompagnano a febbre e comparsa di vesciche sulle mucose.
• riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia).
Segnalazione degli effetti indesiderati se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:.
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Segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.